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Le meraviglie Del Nostro Territorio Viaggio per castelli-rocche-fortezze

Urbania Da non perdere una visita al Palazzo Ducale, affascinante castello sull’acqua, con una notevole biblioteca, ricche raccolte di incisioni e i mappamondi del Mercatore; la Chiesa dei Morti, con la singolare esposizione delle “mummie” – corpi sepolti fin dal ‘600 ed essicati da una particolare muffa; il Museo Diocesano, per la raccolta di preziose ceramiche; il Barco Ducale, già luogo di caccia dei Duchi, collegato al Palazzo Ducale da un miglio di fiume che i nobili risalivano in barchetta. A 20 KM DA NENE’

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Le meraviglie della nostro territorio /Viaggio attraverso le rocche i castelli e le fortezze

PALAZZO DEI CONTI OLIVA DI PIANDIMELETO Più palazzo fortificato che rocca è indubbiamente l’antica residenza dei conti Oliva, nonostante lo sperone superstite della precedente fortezza e la massiccia torre quadrata sullo spigolo occidentale, assieme alle merlature ghibelline, ai beccatelli, alle caditoie e alle feritoie superstiti che ne caratterizzano l’aspetto. Quanto è certo è che a destra del voltone di accesso al castello esisteva già in epoca medioevale una rocca a strapiombo sul fiume, prima dell’apertura della strada sottostante. Fu su questa rocca che venne innestato nel secolo XV l’imponente volume della residenza degli Oliva, capitani di milizie imperiali che avevano ottenuto l’investitura feudale del luogo da Papa Gregorio IX. Il palazzo merita una visita per il severo cortile con portico ad arcate e ballatoi sostenuti da pilastri, per il salone d’onore dalla grande volta a vela e per gli interessanti elementi decorativi (peducci, lavabi a muro, camini), testimonianza di una ricca vita di corte. Nella campagna di Piandimeleto esiste anche un bel torricino isolato a pianta circolare con cordolature aggettanti in mattoni. www.cm-carpegna.ps.it

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Le meraviglie della nostro territorio /Viaggio attraverso le rocche i castelli e le fortezze

CASTELLO BRANCALEONI DI PIOBBICO In suggestiva posizione, alle pendici del Monte Nerone, il borgo castellano di Piobbico fu a lungo feudo dei Brancaleoni, potente famiglia signorile che estese il proprio dominio a tutta la Massa Trabaria, prima di confluire nell’orbita dei Montefeltro (XV secolo). Il castello, che si erge sullo sperone roccioso, dominando il sottostante Borghetto, deriva dalla trasformazione di un primitivo fortilizio duecentesco di cui restano tracce visibili nel portale d’accesso e nelle strutture murarie dell’ala nord-orientale info www.provincia.ps.it

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San Marino. Principali luoghi da visitare: (centro storico) seconda Torre sede del museo delle armi antiche; Palazzo del Governo; Basilica del Santo; Chiesa di San Francesco con annessa pinacoteca-museo; Chiesa dei Capuccini; Mostra dell’artigianato sammarinese; Museo delle armi moderne; Museo delle auto d’epoca; Meseo delle Cere; Museo delle Curiosita’. info www.sanmarinostate.com Da Urbino 50 minuti

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DEGUSTAZIONE Pizze Terre Rossini e Raffaello

Le pizze del nostro territorio  con i prodotti tipici locali . La nostra nuova pizza capricciosa Terre Rossini e Raffaello ( Nera di Seppia )

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Le meraviglie della nostro territorio: ROCCA FREGOSO A SANT’AGATA FELTRIA

ROCCA FREGOSO A SANT’AGATA FELTRIA Importante postazione militare ai confini settentrionali del Ducato di Urbino, la rocca domina la valle del Marecchia dall’alto dello strapiombo naturale del Sasso del Lupo, uno dei tanti massicci calcarei che caratterizzano il paesaggio del Montefeltro. La fortezza risale al X secolo, quando il conte Raniero Cavalca di Bertinoro costruì un primo fortilizio, ma fu completamente ricostruita nel XV secolo per iniziativa di Federico da Montefeltro, per poi passare in dote alla famiglia genovese dei Fregoso. Alcuni motivi dell’architettura fortificata, come le alte cortine compatte dalla scarpa pronunciata, rimanda all’esperienza dell’ingegnere militare Francesco di Giorgio Martini, cui viene tradizionalmente attribuita pur in assenza di conferme documentarie.

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Le meraviglie della nostro territorio: La Rocca Ubaldinesca

La Rocca Ubaldinesca : uno scrigno dell’arte Racchiude in sè nello stesso tempo simbologie esoteriche e armonie rinascimentali, lei che sposa il suo essere fortezza con il suo essere dimora signorile del Principe che viveva come umanista tra le sue muraglie inaccessibili, lei che per prima al mondo sprimenta la forma delle mura al fine di opporsi efficacemente all’effetto distruttivo della nuova arma del tempo, la bombarda. Ma altri ancora son i meriti che si potrebbero elencare: si pensi che durante l’ultimo conflitto mondiale divenne il rifugio sicuro per tantissime opere d’arte provenienti dai piú importanti musei d’Italia. La Rocca conservò, per oltre 5 anni, piú di 10.000 capolavori tra i piú importanti dell’arte italiana, risultando una vera e propria “Arca dell’Arte”.

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Le meraviglie della nostro territorio: GRADARA

GRADARA La roccaforte di Gradara si erge su un colle (142 m sul livello del mare) al confine tra Marche e Romagna in posizione strategica e dominante. Dista 25 Km da Rimini, 13 da Pesaro, 3 dalla strada Adriatica. A tutti quelli che la raggiungono piace rievocare il tempo antico mentre si compie il giro sulle merlate mura e si supera il ponte levatoio e si incontra l’elegante cortile. Le sale interne ricordano gli splendori delle potenti famiglie che qui hanno governato: Malatesta, Sforza e Della Rovere. www.gradara.org

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Le meraviglie della nostro territorio /Viaggio attraverso le rocche i castelli e le fortezze

ROCCA DI SAN LEO Forse la più conosciuta e celebrata tra le fortezze del Montefeltro, la rocca di San Leo svetta, in posizione imprendibile, alla sommità di una cuspide rocciosa che sovrasta l’abitato omonimo e domina la valle del Marecchia.

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Le meraviglie della nostro territorio: ROCCA DI FRONTONE

ROCCA DI FRONTONE Posta a difesa del versante appenninico, ai confini meridionali dello stato di Urbino, si distingue per la singolare conformazione a vascello dotata di un puntone in luogo di prua. L’aspetto attuale è il risultato delle trasformazioni e dei diversi passaggi di proprietà che si sono succeduti a partire dal secolo XI, epoca cui risalgono le prime strutture fortificate. I Montefeltro entrarono infatti in possesso del feudo di Frontone verso la metà del XV secolo. www.valcesano.com

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